Puccini Hotel Milan
Nel vivace quartiere di Porta Venezia, il Puccini nasce da un progetto che trasforma l'ospitalità in un'esperienza narrativa, ispirata al mondo del teatro e alla vivace identità culturale del quartiere. Firmato dallo Studio Chiara Caberlon, il concept intreccia architettura, interior design e storytelling, creando un percorso immersivo in cui ogni ambiente invita l'ospite a entrare in scena e vivere il proprio racconto.
L'arrivo in hotel è pensato come il primo atto di uno spettacolo. Un red carpet accompagna l'ospite verso la reception, mentre una parete concettuale alle sue spalle, ricoperta da pannelli con carta da parati, crea l'illusione di un fondale scenico teatrale. Durante il check-in, lo staff, con un look che richiama l'attore drammatico d'altri tempi, chiede un autografo al posto di una semplice firma, illustrando agli ospiti gli appuntamenti culturali della città su una locandina aggiornata ogni mese.
Il concept della camera ruota, nel senso più letterale del termine, attorno all'ospite, che si ritrova davvero al centro del proprio palcoscenico personale. I riferimenti teatrali sono evidenti e diventano un sottile invito a iniziare la propria esperienza scegliendo il proprio personaggio: tra le amenities offerte, una maschera notturna idratante e, come all'ingresso di uno spettacolo, delle mentine.
Ogni informazione prende la forma di una sceneggiatura, che guida l'ospite attraverso le regole della casa. Calda, avvolgente e accogliente, la camera è un palcoscenico iconico, mentre il bagno si presenta come un vero backstage, con richiami all'art nouveau che caratterizzava i bagni pubblici di Porta Venezia agli inizi del secolo.
La terrazza "Croissant & Champagne al Puccini" è il cuore dell'offerta gastronomica dell'hotel.
Anche qui il richiamo all'art nouveau è fortissimo, grazie a carte da parati e grafiche ispirate al lavoro di Portaluppi, celebre architetto e designer italiano degli anni '20. Per rafforzare il legame con il concept teatrale, i camerieri utilizzano iconici vassoi vintage, dello stesso tipo di quelli portati a tracolla dalle hostess di sala nei teatri.
Gli spazi, freschi e luminosi, alternano verde reale e scenico a grandi tende che, come i sipari di scena, celano e dividono le aree dedicate a colazione, pranzi veloci e aperitivo. La vera magia della terrazza si vive al tramonto, quando il sole basso sull'orizzonte crea un'atmosfera intima e accogliente, perfetta per un aperitivo tra piacere puro e relax. Anche l'offerta culinaria resta fedele al concept di esplorazione e scoperta, con un tocco vintage e una piccola selezione di proposte semplici, sempre accompagnabili da un calice di champagne.